Corse e Sagra della POLENTA al ragù !
Inizio corse e divertimenti ore 14.30
Cavalli trottatori, sì, ma anche pony ed altri divertimenti: lippodromo bolognese propone un altro pomeriggio di festa, dalle 14.30 in poi, riscaldato da tradizionale Polenta cotta al momento.
(Per chi vuole arrivare prima allippodromo, e andare a pranzo al Ristorante HippoGifus, panoramico sulla pista, RICCO PRANZO-BUFFET promozionale A SOLI 9,90 EURO, DALLE 13 ALLE 14.30, come TUTTI I FESTIVI E PREFESTIVI fino al 31 dicembre)
Ci sarà per tutti da degustare gratuitamente lottima polenta al ragù, preparata dagli espertissimi polentari di Tossignano (BO): la loro sagra risale al 1622 !!!
Si potrà fare un giro nelle scuderie dei cavalli da corsa a bordo dellHippoTram, e i bambini potranno anche saltare sui maxigonfiabili Lesperienza più ambita ? un giretto su un pony !(unoccasione questa, per un piccolo contributo alla Fa.Ce.).
Unarea HippoBimbo sarà dedicata al Laboratorio con i mitici mattoncini LEGO, e unaltra al Laboratorio Creativo per partecipare al concorso promosso dallAssociazione Gli Amici di Luca, LApprendista Befana, e un altro ancoracostruisco il mio cavallino; ci sarà anche langolo artistico per i bambini più piccoli, per disegnare e dar vita col colore a cavalli, e portare così a casa un simpatico ricordo della giornata festiva trascorsa allippodromo.
Ingresso gratuito per i bambini fino a 12 anni e per le Signore
Ingresso gratuito nelloccasione anche per i residenti nel Comune di Borgo Tossignano (BO)
La Festa della Polenta di Tossignano
La Polenta: è stata il piatto fondamentale di generazioni di italiani, l'alimento povero per eccellenza, ma che può risultare molto gustoso se accompagnato con il giusto companatico ! C'è una bella storia, davvero particolare, che riguarda la Polenta nella nostra Regione: a Tossignano, in provincia di Bologna, da quasi quattro secoli si tiene una festa dedicata alla polenta gialla. Dal 1 febbraio 1622, quando fu pubblicato un editto in cui il signore di Tossignano, Messer Leonardo Scincia da Sermoneta, vedendo la popolazione prostrata da anni di disastri naturali, guerra e pestilenze ordinò:
che lo giorno ultimo de carnevale se faza et se dextribovisca
ne la publica piaza polenta et vino in abundantia
et che lo populo bali soni et canti
ma cum decoro et moderatione
sino a lo momento de intrare ne la quaresima
per lo quale tempo se eshorta tuti
de fare penitentia et dejuno
ad reparatione de le pecata comesse
La tradizione continua da allora, l`ultimo giorno di Carnevale, nella piazza del paese con la distribuzione di polenta ben condita con salsiccia e formaggio, e vino e canti e balli, con una sola sospensione di alcuni anni durante la seconda guerra mondiale.
(Nel frattempo il paese di Tossignano non fa più Comune a sè, ma insieme a Borgo, che per fine Carnevale festeggia con la Sagra dei Maccheroni)La ricetta della classica polenta di Tossignano è semplice, occorrono:
acqua, sale e farina di granoturco
Proporzioni:
5 litri di acqua per 1 kg di farina
Preparazione:
- Quando l' acqua versata nel capace pentolone viene a bollore, spargere a pioggia la farina (va ricordato che la fiamma è prodotta dalla legna che arde nella fornacella di acciaio);
- Mescolare con un forcone di legno per un' ora fino a completa cottura;
- Versare la polenta ben cotta nella spianatoia di legno;
- Tagliare la polenta a fette con filo o coltello:
- Condire le fette con ragù preparato appositamente con salsiccia e concentrato di pomodoro
Infine cospargere le porzioni con abbondante parmigiano grattugiato