
LA SOCIETA’ CESENATE CORSE AL TROTTO PER IL ROIR
La Società Cesenate Corse al Trotto S.p.A è sempre più
convinta che il proprio ruolo d’impresa, forte della storia e del radicamento
socio-culturale che tutto il territorio cesenate le riconosce, non sia solo
quello di incidere sul tessuto economico del territorio stesso, ma anche e soprattutto
quello di contribuire a valorizzare, favorire e sostenere lo sviluppo sociale
dell’intera comunità.
Il radicamento le deriva da oltre 84 anni di storia sportiva, da oltre 450 soci
- persone fisiche in buona parte residenti nella provincia, dal “Campionato
Europeo”, quale manifestazione sportiva di risalto internazionale che
si tiene in città per la 72esima volta.
Altrettanto solida e radicata è la presenza del R.O.I.R. - “Roverella
Orfanotrofi e Istituti Riuniti” - fulgido esempio di solidarietà
‘laica’ che trova le proprie origini sin dal 1936 e che ha segnato
la storia della Città di Cesena nel campo dei servizi sociali.
E’ su questo parallelismo, di storia e di radicamento nel territorio,
che si fonda la scelta della Cesenate di contribuire alle manifestazioni organizzate
in occasione dell’inaugurazione della nuova modernissima struttura per
anziani (sita in Via Ancona) e che si svolgeranno in concomitanza alla disputa
del Campionato Europeo.
A tale proposito, oltre ad invitare tutti gli ospiti e le loro famiglie all’Ippodromo
sabato sera 2 settembre, la Società Cesenate ha deciso di devolvere parte
dell’incasso della serata al finanziamento del Progetto “ACCOMPAGNARE
LA TERZA ETA’: Sportello Psicologico d’Ascolto alle Famiglie“,
da realizzare presso la Casa Protetta Nuovo Roverella di Cesena.
Il Progetto si basa sul concetto-chiave che la Terza e la Quarta Età
rappresentano una fase del ciclo vitale dell’individuo, caratterizzata
da un declino generale via via più marcato e ricco di cambiamenti legati
alle mutate condizioni psico-fisiche (dalla dipendenza fisica, al deterioramento
cognitivo), oltre che alle patologie tipiche di quest’età.
Si tratta di intense trasformazioni che coinvolgono l’anziano e al contempo
i familiari che se ne prendono cura, di scenari che possono mutare improvvisamente
e che richiedono nuovi adattamenti, strumentali ed emotivi, per chi li vive
da ‘attore’, ma anche per chi li vive da ‘spettatore’.
In questo panorama il Progetto si inserisce con la proposta di spostare l’attenzione
dalla persona anziana, a chi se ne prende cura (care giver) ‘da vicino’
o ‘da lontano’ e di raccogliere le difficoltà e le implicazioni
emotive che tali cambiamenti producono nei familiari che accompagnano gli anziani
nell’ultima stagione della loro esistenza.
Il Servizio per la Consulenza e il Sostegno Psicologico alle Famiglie ha quindi
lo scopo di fornire un aiuto alle stesse e di riconoscerne l’impegno,
spesso gravoso e poco valorizzato: in tal senso sarà offerto uno spazio
in cui poter esprimere ed elaborare paure, difficoltà e vissuti di chi
“attraversa” indirettamente la Terza Età, in un’ottica
di prevenzione e di emersione del disagio, oltre che di promozione della qualità
della vita.
Si definiscono così i contorni di un Servizio per l’ascolto, l’accoglienza
e il supporto psicologico del familiare che, ad esempio, vive con disagio il
distacco dalla persona anziana (che lascia la famiglia per entrare in Casa-Protetta…),
oppure che vive con dolore il lutto e la perdita di una persona cara o che si
trova a gestire con difficoltà il cambiamento (ad esempio quello comportato
dalle mutate condizioni psico-fisiche dell’anziano).
Il Servizio sarà attivato e gestito attraverso consulenze individuali,
in coppia o familiari condotte dalla Dott.ssa Debora Del Bianco, Psicoterapeuta,
Counsellor, Direttore dell’I.G.Fc - Istituto Gestalt Forlì-Cesena
(l’istituto promuove la diffusione di una cultura della prevenzione del
disagio psico-sociale, secondo i principi della Psicoterapia della Gestalt)
e coordinato dalla Dott.ssa Giuliana Battistini del R.O.I.R.
L’accesso al Servizio, gratuito e aperto all’intera cittadinanza
(non solo ai familiari degli utenti del R.O.I.R.), potrà essere diretto
(effettuato nel giorno o nei giorni prestabiliti, presso i locali della Casa
Protetta Nuovo Roverella di Cesena), oppure concordato previo appuntamento.
Il servizio sarà avviato in via sperimentale e avrà la durata
di circa un anno (a partire da Gennaio 2007). Sarà, inoltre, cura delle
parti coinvolte verificarne il gradimento da parte dell’utenza e favorire
la necessaria continuità nel tempo.
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