FINALMENTE UN INDIGENO ?

Guardare l’Albo d’Oro del Campionato Europeo di Cesena e sobbalzare nel constatare che un indigeno non vince questa bella e prestigiosa corsa dal lontanissimo 1976 , quando s’impose la formidabile coppia Delfo-Vivaldo Baldi. Tanto tempo è passato, da essere diventato un tabù. Campionato Europeo sabato sera, che ha solo un cavallo che ci viene a far visita dal Nord Europa, lo svedese Paul November, un figlio di General November e della campionessa Ina Scot, con un record di 1.10.5. Buon velocista, anche da verificare se all’altezza dei migliori anziani scandinavi.
Dalla Francia “scende” invece Gambling Bi, indigeno di scuderia napoletana anche se da oltre due anni residente in Francia agli ordini del top trainer Soluoy, e con la guida del driver numero uno d’oltralpe Bazir. I “nati in Italia “ saranno capitanati dall’ormai celebrato leader della forma nazionale Ghiaccio del Nord. In forma strepitosa, ha vinto in estate G.P. Duomo, Riccardo Grassi (tra l’altro al Savio), Due Mari e Città di Montecatini (Batteria e Finale). E’ duttile, non deve correre al comando e ha un parziale finale vertiginoso. L’allievo di Claus Hollmann con in sediolo Enrico Bellei, dovrà semmai recuperare la stanchezza in fretta, per correre al meglio nella stessa serata due prove. Ghiaccio è la speranza italiana per “sciogliere” il tabù e riportare finalmente il nome di un cavallo indigeno nell’albo d’oro del Campionato, ma anche Gambling Bi campione in carica dell’altra corsa faro del trotto nazionale, il Lotteria di Agnano, farà di tutto per cogliere il suo secondo grande alloro Italiano del 2008.
Sono della partita inoltre tre prodotti dell’allevamento yankee: Muscle Bound, Algiers Hall e Smooth Moves, che tenteranno di gratificare i loro proprietari italiani. L’ideale sarebbe una finale a due fra i migliori indigeni anziani in circolazione sulle piste d’Europa, con buona pace per gli stranieri che, forti di un calendario europeo che dà loro molte alternative, e consapevoli di una concorrenza italiana solida come non mai nell’ultimo decennio, hanno preferito declinare l’invito a Cesena.